GAMIFICATION: una via per l’inclusione scolastica

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22 Settembre 2020 NEWSLETTER GLT

Il lockdown imposto dalla pandemia Covid ha definitivamente messo in crisi la tradizionale didattica frontale tipica del nostro sistema scolastico. L’avvento delle nuove tecnologie aveva già dato impulso a nuove sperimentazioni quali ad esempio le aule 2.0 ma nulla di sistemico era stato ancora pianificato. Il ricorso affannoso alla didattica a distanza ha colmano in parte le difficoltà del sistema scolastico italiano che però ha lasciato indietro troppi studenti. Se da un lato la colpa è da attribuirsi a infrastrutture carenti, dall’altro lato la didattica a distanza è stata trasformata in didattica frontale attraverso il computer. Questa situazione sta mettendo in pericolo il diritto dei ragazzi allo studio; perché, è bene ricordarlo, si tratta di un DIRITTO stabilito dalla nostra Costituzione agli articoli 3, 33 e 34.

La pandemia ci consente così di ripensare nuovamente al nostro metodo di insegnamento e alla centralità di porre l’apprendimento degli studenti al centro delle scelte didattiche.

La tecnologia ci viene in aiuto: la didattica 2.0 associata alla didattica a distanza sono la nuova via per l’insegnamento nell’era Covid ma per trarre massimo profitto da questa nuova frontiera è opportuno approcciarla avendo ben presente l’uso che ne fanno i ragazzi.

Ecco allora entrare in campo la gamification ovvero l’apprendimento realizzato attraverso l’uso di giochi e videogiochi che, catturando l’attenzione dei ragazzi e coinvolgendoli, veicola obiettivi educativi. La chiave di tutto è l’empatia, cioè la capacità di porsi nello stato d’animo o nella situazione dello studente; da un lato si approcciano quindi i ragazzi con gli strumenti (giochi e videogiochi) a loro più congeniali, dall’altro si consente loro di diventare attori del loro stesso apprendimento grazie a livelli, punteggi e sfide che rendono l’esperienza divertente e quindi facilmente memorizzabile. Mettendo al centro dell’apprendimento i bisogni dello studente facciamo proprio quanto richiesto dal Goal 4 dell’Agenda 2030: istruzione di qualità, equa e inclusiva. E’ proprio recependo la necessità di questo nuovo modo di educare che GLT in collaborazione con il Museo del Bambino di Roma ha realizzato anche la APP per i bimbi dai 6 ai 10 anni. L’obiettivo è quello di stimolarli con il gioco, consolidare le loro conoscenze e le competenze acquisite a scuola con 4 moduli diversi che sollecitano la loro curiosità.

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22 Settembre 2020 NEWSLETTER GLT

Il rapporto ASviS ci fornisce una valutazione annuale della progressione degli obiettivi dell’Agenda 2030 in particolare quelli del Goal 4 incentrato sull’educazione di qualità, equa e inclusiva. I dati complessivi sono in netto miglioramento in tutte le regioni anche se emergono tuttavia fondamentali criticità; vediamo quali.

Gli esiti delle prove Invalsi ci hanno riproposto una fotografia in cui i divari territoriali, anziché ridursi, si stanno consolidando. La pandemia di Covid19 che ha costretto gli studenti a casa ha acuito questa spaccatura tra Nord e Sud, tanto che si stima che il 40% degli studenti delle regioni meridionali non abbia partecipato alla didattica a distanza. E’ improbabile che i recuperi dei primi 15 giorni di settembre consentano a questi studenti di recuperare tutte le ore che sono state quindi irrimediabilmente perse e che non faranno che aumentare la spaccatura tra Nord e Sud.
Entrando nel dettaglio delle rilevazioni dal rapporto ASviS, osserviamo che per 15 anni consecutivi il numero complessivo degli abbandoni scolastici è stato in diminuzione. Ciò ha fornito la convinzione che le politiche volte a combattere la dispersione scolastica fossero efficaci. Purtroppo però l’ultimo anno scolastico ha visto una preoccupante inversione con un aumento degli early leavers. I giovani che abbandonano il sistema scolastico senza aver conseguito un diploma o una qualifica sale dal 14% al 14,5% allontanandoci così dalle più basse rilevazioni europee. Non possiamo quindi non rilevare una profonda criticità nelle nostre strategie per una scuola inclusiva che dovrebbe consentire a tutti gli studenti di avere uguali possibilità di successo indipendentemente dalle condizioni limitanti iniziali.
Questo peggioramento in termini assoluti nasconde inoltre un’ulteriore insidia poiché gli early leavers sono rappresentanti in larga parte da ragazze. Questo dato, ancora in fase di valutazione e analisi, dimostra come sia ancora lunga e impervia la strada per il raggiungimento della parità di genere. E’ inevitabile pertanto che il raggiungimento del Goal 4 per un’educazione di qualità, equa e inclusiva passi per il raggiungimento del Goal 5 sul raggiungimento della parità di genere.

L’inizio di questo anno scolastico 2020/2021, scandito da difficoltà e incertezze legate al Covid, ci porta però una grande novità: con la Legge 92/2019 è stato reintrodotto l’insegnamento di Educazione Civica. Durante queste ore è auspicabile che accanto all’insegnamento della Costituzione Italiana vengano affrontati i temi dell’Agenda 2030. Se riusciremo a sensibilizzare gli studenti ai temi dell’inclusione sociale, della parità di genere e della sostenibilità delle proprie azioni, non solo avremo combattuto la scarsa alfabetizzazione e la dispersione scolastica ma li avremo anche aiutati a diventare cittadini globali.

Si tratta di un’occasione imperdibile e Global Thinking Foundation sta mettendo in campo tutte le sue risorse per sostenere il raggiungimento dei Goal 4 e 5 con azioni digitali mirate sia agli studenti di ogni ordine e grado sia ai docenti con corsi di formazione appositamente pensati.

Per consultare tutte le attività di GLT continua a navigare sul sito www.gltfoundation.com

Fonte www.asvis.com

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17 Luglio 2020 FONDAZIONE

La violenza sulle donne esiste da tempo e si manifesta in tanti modi nella vita quotidiana. Ma è una violenza subdola, silenziosa, difficile da riconoscere. Noi vogliamo combatterla, una volta per tutte!
Questa è la nostra campagna contro la violenza economica sulle donne, realizzata da Luca Vullo e prodotta da Global Thinking Foundation con Pubblicità Progresso.

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22 Giugno 2020 FONDAZIONE

GLT è davvero Globale!
Dai nostri team nei due epicentri: siamo pronti a uscire, a mettere la mascherina e a continuare a lavorare per cambiare il mondo! 🙂 #passthemask

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8 Giugno 2020 FONDAZIONE

Global Thinking Foundation, in collaborazione con il CeRP – Center of Research on Pensions and Welfare Policies, Museo del Risparmio, l’Associazione Anonima Fumetti di Torino e con il patrocinio di ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, presenta la mostra – rassegna “Libere di…VIVERE” (curata da Rosanna Grimaldi) nel corso dell’evento in streaming “Donne, Diritti e Ripresa. Una Mostra per l’Inclusione Sociale”, che si è tenuto lunedì 8 giugno alle 18:00.

L’incontro si è aperto con i saluti di Claudia Segre, Presidente di Global Thinking Foundation, e Giovanna Paladino, Direttore del Museo del Risparmio, ed è proseguito con gli interventi di Elsa Fornero, Università di Torino e Nico Vassallo, Vice Presidente Anonima Fumetti.

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26 Marzo 2020 NEWSLETTER GLT

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10 Dicembre 2019 EVENTI PASSATI, FONDAZIONE

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

Monica Parrella Direttrice Generale del Personale, Dipartimento dell’Amministrazione generale,...

IV conferenza annuale

Monica Parrella Direttrice Generale del Personale, Dipartimento dell’Amministrazione generale,...

IV conferenza annuale

Paolo Sironi IBM Global Fintech Thought Leader, Membro IBM Industry Academy...

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

Da sinistra Paolo Sironi, Monica Parella, Maurizio Carta, Valentina Bosetti, Pietro Negri...

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

Maurizio Carta Professore ordinario di Urbanistica e Pianificazione territoriale...

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

Valentina Bosetti Professoressa di Economia Ambientale e Economia dei Cambiamenti Climatici,...

IV conferenza annuale

Paolo Sironi IBM Global Fintech Thought Leader, Membro IBM Industry Academy...

IV conferenza annuale

Paolo Sironi IBM Global Fintech Thought Leader, Membro IBM Industry Academy...

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

Vincitrici Gara Edufin 2019 Liceo IIS Medaglia D'Oro di Cassino...

IV conferenza annuale

Filomena Frassino Coresponsabile Task Force del Progetto Donne al Quadrato...

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

Pietro Negri Presidente del Forum per la Finanza Sostenibile e Responsabile del Servizio...

IV conferenza annuale

Pietro Negri Presidente del Forum per la Finanza Sostenibile e Responsabile del Servizio...

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

DA SINISTRA: LUCIANO TURBA SEGRETARIO GENERALE & CARMELO GANGI MEMBRO DEL CTS DELLA GLOBAL...

IV conferenza annuale

ALESSANDRA ORLANDO VICEPRESIDENTE GLOBAL THINKING FOUNDATION...

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

IV conferenza annuale

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12 Novembre 2019 Milano EVENTI

12 Novembre 2019 Milano
IV CONVEGNO ANNUALE GLT

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4 November 2019 NEWSLETTER GLT

Editoriale:
Intelligenza Artificiale un grande alleato per lo sviluppo
di Gabriele Iannilli

La nascita dell’intelligenza artificiale risale per convenzione alla prima produzione di un personal computer e viene fissata al 1956. Da allora il concetto stesso ha avuto un’evoluzione e una diffusione di ambiti di applicazione notevole: si è passati dalla “paura” che le macchine potessero sostituire e sostituirsi all’intelligenza umana e all’uomo stesso, allo sfruttamento delle enormi potenzialità che tutte le differenti forme di intelligenza offrono. In particolare, con l’intelligenza artificiale si è cercato di dotare le macchine di determinate caratteristiche che vengono considerate tipicamente umane, e sono distintive delle differenti forme di intelligenza riconosciute dalla teoria di Gardner e che vanno dall’intelligenza spaziale a quella sociale, da quella cinestetica a quella introspettiva. Nel corso del tempo si sono così diffusi moltissimi ambiti di applicazione e sono stati fatti notevoli passi in avanti.

Uno di questi è rappresentato dal “machine learning”: algoritmi specifici, in grado di far migliorare il comportamento della macchina (inteso come capacità di agire e prendere decisioni) che può così imparare tramite l’esperienza, proprio come gli esseri umani. Sviluppare algoritmi in grado di imparare dai propri errori è fondamentale per la realizzazione di sistemi intelligenti che operano in contesti per i quali i programmatori non possono, a priori, prevedere tutte le possibilità di sviluppo e le modalità in cui il sistema si trova a operare. Tramite lapprendimento automatico, quindi, una macchina è in grado di imparare a svolgere una determinata azione anche se tale azione non è mai stata programmata tra le azioni possibili.

Dietro questo particolare ramo dell’Intelligenza Artificiale vi è stata da sempre (e vi è ancora) una profonda ricerca, sia teorica che pratica, basata, tra le altre cose, sulla teoria computazionale dell’apprendimento e sul riconoscimento dei pattern. L’apprendimento automatico è stato reso possibile dallo sviluppo delle reti neurali artificiali; un particolare modello matematico che, ispirandosi ai neuroni e alle reti neurali umane, punta alla soluzione dei diversi problemi a seconda delle possibilità di conoscere gli input e i risultati derivanti dalle scelte effettuate. Questo significa che nulla, all’interno di una rete neurale, può essere lasciato al caso: ogni azione del sistema intelligente sarà sempre il risultato dell’elaborazione di calcoli volti a verificare i parametri e a definire le incognite che caratterizzano le funzioni stesse.

Ulteriori settori in cui l’Intelligenza Artificiale (IA) viene utilizzata in maniera regolare sono la finanza, la medicina e la robotica.

Tralasciando gli ultimi due campi, possiamo soffermare l’attenzione su come l’IA rappresenti insieme al fintech una delle chiavi per lo sviluppo del nostro sistema economico: l’intelligenza unita alla tecnologia e alla finanza hanno permesso di creare e raggiungere grandi opportunità di crescita e sviluppo a livello globale puntando sempre ad un aumento della produttività che avrebbe dovuto portare ad un miglioramento delle condizioni economico – sociali delle comunità. Molto spesso però la finanza è stata demonizzata anche in virtù di spiacevoli eventi che hanno riguardato risparmiatori; ma la vera causa dei disastri si annida nella scarsa alfabetizzazione finanziaria del nostro Paese.

Tale fenomeno rappresenta un vero e proprio ostacolo al meccanismo di amplificazione dell’evoluzione tecnologica che vede nella finanza stessa un motore di propagazione. Ecco perché non può sfuggire l’evoluzione in corso e i suoi due fattori: l’intelligenza artificiale da una parte e il fintech dall’altra. Due elementi che possono proiettarci nella trasformazione digitale e favorire una maggiore diffusione della finanza e del rischio.
Un esempio di integrazione tra fintech, IA, e machine learning si ha nel campo del risk management e in particolare nel rischio di credito. Il sistema bancario utilizza ancora metodologie antiquate per lo scoring delle imprese e l’erogazione del credito, creando molte asimmetrie informative.

Un esempio di successo è rappresentato da una start-up turco-cinese con sede in Svizzera chiamata Colendi che intende disintermediare il sistema bancario attraverso lo sviluppo di una piattaforma di microcredito peer-to-peer che utilizza algoritmi e calcoli di machine learning per avere un sistema di scoring sempre aggiornato. Il sottostante di tale società è rappresentato dalla gestione di dati reperiti con tutti i canali disponibili: open data, big data e social data.

Tale strumento, che rappresenta un esempio di fintech applicato ad un settore maturo come quello dell’erogazione del credito, si pone anche l’obiettivo di contrastare le dinamiche dei default bancari e del crescere del credito anomalo (inadempienze e sofferenze) che negli ultimi anni hanno creato non poche problematiche alle politiche monetarie dell’eurozona.

Tuttavia, sul futuro dell’IA molta strada deve essere ancora fatta, soprattutto in determinati settori, dove l’ utilizzo dei sistemi intelligenti e il loro impatto sul tessuto sociale ed economico potrebbe creare dei problemi: se da un lato l’entusiasmo per l’evoluzione tecnologica è sicuramente molto evidente in diversi settori, dall’altro la paura che a breve le macchine potrebbero sostituire del tutto l’uomo in molti luoghi di lavoro si è insinuata in maniera sempre più insistente nelle menti di molti.

L’evoluzione tecnologica già in passato ha portato a sostituire la mano d’opera umana con macchine e computer che, in maniera più rapida e soprattutto più economica, vengono utilizzati in diversi settori. Con luso massivo dell’IA sarà possibile perdere ulteriori posti di lavoro, ma è anche vero che si apriranno sempre più strade per la realizzazione di nuove tipologie di figure professionali, senza perdere mai di vista la morale e l’etica lavorativa del corretto utilizzo delle macchine stesse.

Ma il contrasto tra uomo e macchina è un settore molto più ampio che non è solo relativo all’evoluzione dell’IA e dei sistemi intelligenti, ma anche e soprattutto relativo alla morale e all’etica lavorativa e al corretto utilizzo delle macchine nel rispetto dell’uomo. Probabilmente la direzione che si prenderà non è ancora ben delineata, ma potrà portare a una nuova rivoluzione culturale che creerà nuovi stili di vita cercando di migliorare molti degli aspetti sociali e di sviluppo sostenibile che finora non hanno avuto le adeguate soluzioni.


Educazione, Fintech e soluzioni formative per il welfare sociale: FamilyMI
La prima piattaforma di educazione finanziaria pensata per la Famiglie
di Alessandra Maci

Che cos’è il welfare oggi? Un insieme assai vasto di servizi e benefit volti ad assicurare sicurezza e benessere attraverso politiche di impiego innovative, servizi sociali e medici, previdenza sociale obbligatoria ed integrativa, corsi e formazione, flessibilità di orari e luoghi di lavoro e molto altro ancora. In questo rientra anche il tema della consapevolezza dei propri bisogni e dei propri diritti finanziari, che per le famiglie di oggi significa acquisire e saper gestire le cosiddette “competenze economiche”, un’alfabetizzazione finanziaria come condizione necessaria per navigare nel mondo reale oltre che virtuale.
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L’alfabetizzazione finanziaria, chiave dell’armonia sociale in Cina

di Nicoletta Ferro

In tempi di incertezza economica come quelli che si prefigurano all’orizzonte per la Cina, formare cittadini finanziariamente alfabetizzati e attivi, rappresenta una garanzia per il mantenimento di una “società armoniosa”.

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Unione Europea e finanza sostenibile: un binomio sempre più indissolubile
(Federica Casarsa)

Come testimoniano anche le numerose iniziative condotte nel solo 2019, l’Unione Europea è sempre più impegnata sui temi della sostenibilità, in particolar modo ambientale: il punto su attività, risorse e iniziative dedicate al contrasto al cambiamento climatico.

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CRIF anche nel 2019 si conferma tra le top 50 società FinTech su scala globale
(Teleborsa)

L’IDC FinTech Ranking, la classifica dei fornitori di tecnologia per il settore finanziario, cita l’azienda per il 7 anno consecutivo.

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Guida al Fintech: il settore delle tecnologie finanziarie spiegato in 10 punti
(Pictet per te)

IIl settore della tecnofinanza è in rapida evoluzione grazie ai Millennials, che chiedono servizi customizzati on demand su smartphone. Un business che attira anche i big del web tra ICO, smart contract e Robot-advisor.

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Digital Currencies: The Rise of Stablecoins
(Tobias Adrian and Tommaso Mancini-Griffoli)

A battle is raging for your wallet. New entrants want to occupy the space once used by paper bills or your debit card. The adoption of new, digital payment methods could bring significant benefits to customers and society: improved efficiency, greater competition, broader financial inclusion, and more innovation.

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Fintech predictions 2019
(Fintech Alliance)

The global fintech ecosystem continued to mature at an accelerated pace over the course of 2018. With big developments ranging from the rise of open banking, increasing regulatory clarity and maturation of AI and blockchain, 2019 promises to be another big year for fintech.

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CBI PwC Financial Services Survey: Q2 2019
(Business/Workplace Pensions 2018)

The latest survey results tell us that, overall, the decline in optimism is slowing down, although it remains at its lowest point since 2008. Operating costs are up as a result of a combination of regulations compliance and investment in IT, which is in turn having an impact on profitability.

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19 Settembre 2019 NEWSLETTER GLT

Ed eccoci al secondo appuntamento con le iniziative del Think Tank Empower Your Life nella cornice del Mese dell’Educazione Finanziaria 2019 e dopo il primo incontro tenutosi al Salone del Risparmio.