Così un anno senza contante ha sconvolto l’India

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15 December 2017 APPROFONDIMENTI

Precisamente un anno fa, alle 8 di sera dell’8 novembre 2016, il primo ministro indiano Narendra Modi annunciò la messa fuori corso, dalla mezzanotte del medesimo giorno, di tutte le banconote da 500 e 1000 rupie, pari all’86% della cartamoneta in circolazione in tutta l’India. La misura a sorpresa, battezzata demonetizzazione, avrebbe dovuto contrastare duramente una serie di problemi di primo piano – evasione fiscale, fondi neri, contraffazione di banconote, terrorismo – grazie al setaccio obbligatorio delle banche e degli uffici postali di tutto il Paese, dove occorreva recarsi per depositare o cambiare le banconote fuori corso per mantenerne il valore nel proprio conto in banca.
Dopo un anno, è tempo di bilanci.

 

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