Dal petrolio a Trump: chi c’è dietro i numeri delle «pecore nere» – Corriere Economia

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25 Luglio 2017 RASSEGNA STAMPA

Mosca, Toronto, Shenzhen e Tel Aviv: sono le quattro «pecore nere» nel club dei 30 listini più grandi del mondo. Non hanno infatti partecipato all’euforia del primo semestre 2017. «Le dichiarazioni del presidente Usa sul Nafta e sulle sanzioni hanno colpito al cuore le relazioni di Canada e Russia», spiega Claudia Segre, presidente di Global Thinking Foundation. A questo, prosegue l’esperta, si deve aggiungere il tema dell’energia, che ha ridimensionato le previsioni di recupero delle quotazioni dei titoli nel comparto, molto presenti in entrambe le grandi piazze azionarie.

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