L’Authority europea boccia solo Siena.

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30 July 2016 PRESS REVIEW

30/07/2016 Libero

 

Prove di resistenza alla crisi

L’Authority europea boccia solo Siena.

IlMonte è l’unica banca a non superare gli stress test dell’Eba. Promosse Ubi, Intesa,Unicredit e il Banco

GIANLUCA BALDINI

Gli stress test diffusi ieri sera dall’autorità bancaria europea hanno mostrato che il sistema italiano è ancora

solido. Ad eccezione diMps, l’unica banca sulle 53 esaminate che non ha passato il test. «Rispetto ai test

del 2014», spiega Claudia Segre, presidente della Global Thinking Foundation, «Mps è l’unicabocciata

ancorapresentenella lista delle banche testate nel 2014.Quelle di Cipro, Grecia e Portogallo sono state

eliminate. Hanno tagliato 72 istituti rispetto al 2014». Oltre aMps le banche italiane prese in esame sono

Unicredit, Intesa Sanpaolo, Ubi e Banco Popolare. Per queste banche l’impatto ponderato sul capitale

(CET1) derivante dallo scenario avverso è pari a 3,2 punti percentuali a fronte del 3,8 per cento dellamedia

del campione Eba.Detto in parole povere, quattro banche italiane su cinquehanno

fattomegliodellamedia.Tra tutte si distingue Intesa che ha superato gli stress test con un Cet1 al 12,8%nello

scenario base ed al 10,2% nello scenario avverso. Rispetto al 13%di partenza del 31 dicembre 2015 – si

legge in una nota della banca – il coefficiente includeuna riduzionedi50 centesimi di punto in entrambi gli

scenari per il passaggio dai criteri di calcolo in vigore per il 2015 a quelli per il 2018. Non se l’è cavata

cosìbeneUniCredit, istituto chenelloscenario avverso mostrerebbe un Cet1Fully loaded, principale

indicatore di solidità patrimoniale, in discesa nel 2018 al 7,1% dal 10,38%del2015.Nello scenariobase

salirebbe all’11,47%. «L’impatto di Mps», spiega Claudia Segre, «è più marginale rispetto ai problemi

sistemici che potrebbero causare istituti come Unicredit e Deustche Bank», dice. Tanto è vero cheUnicredit

ha fatto subito sapere dopo la pubblicazione dei risultatidei test che valuterà con laBce, se servono

modifiche al piano per il capitale. Ubi Banca nello scenario avverso degli stress test scenderebbe invece

all’8,85% nel 2018 dall’11,62 del 2015.Nello scenario base salirebbe al 13,01%. Buono anche il risultato

delBanco Popolare che, spiega in una nota, «la resilienza e la soliditàdimostratadalBanco Popolare sotto le

condizioni imposte dagli scenaridello stress test 2016 sono confermate dai risultati che vedono un Cet1

2018 nello scenario avverso al 9,05% e nello scenario base al 14,61%, a fronte del 13,15% di fine 2015».

Con questi risultati c’è da credereche ilnumerounodelBanco,PierFrancesco Saviotti, se la prenderà ancora

di più conMorgan Stanley, rea di aver scritto a inizioluglio unreport sul gruppoda lui classificato come

«stupidaggini». E le banche straniere? Tra le banche peggiori negli stress test dell’Eba ci sono

Commerzbank con un Cet1 del 7,42%,Deutsche Bank con un Cet1 del 7,8%, SocGen con Cet1 al 7,5% e

Barclays con un Cet1 al 7,3% e quello di Allied Irish, al 7,39%. Mario Draghi [Ansa]