La presenza delle quote rosa nei board e nei comitati esecutivi del capital market europeo

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18 Luglio 2017 APPROFONDIMENTI

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Negli ultimi anni, si è finalmente iniziato a parlare sempre più spesso del dibattito sulla diversità di genere.

In particolare, a partire da una ricerca condotta da New Financial sono emersi i progressi e gli sforzi che si sono fatti nel settore dei servizi finanziari in merito alla presenza delle quote rosa nei consigli e nei comitati esecutivi in oltre 240 aziende e organizzazioni in 12 diversi settori di capital market.

Qual è la presenza femminile nei ruoli dirigenziali dell’industria del capital market e negli altri settori? Quali tipi di incarichi ottengono le donne nelle commissioni e nei comitati esecutivi? Quali progressi sono stati compiuti? Quali sono le previsioni future?

Un quarto (25%) degli amministratori delegati di imprese e organizzazioni operanti nei principali mercati europei sono donne e quasi uno su cinque membri di un comitato esecutivo (18%).

I numeri si stanno muovendo sempre di più verso una direzione più equa per quanto riguarda la parità di genere. La percentuale di donne nei board aziendali, infatti, è aumentata di cinque punti percentuali, arrivando al 25%, rispetto al 2014 e di 3 punti percentuali (18%) quando parliamo di comitati esecutivi.

Nell’ultimo anno, inoltre, più della metà delle aziende (circa il 55%) ha aumentato le quote rosa nei propri comitati esecutivi e il 48 % ha migliorato l’equità di genere.

Un dato interessante riguarda per esempio l’industria del risparmio gestito dove la percentuale di donne nei consigli è salita al 27% (rispetto al 23% del 2014) e al 18% all’interno dei comitati esecutivi (15% nel 2014).

Purtroppo le differenze sociali e culturali giocano ancora un ruolo importante per quanto riguarda la classifica della presenza media delle quote rosa nei board aziendali e nei comitati esecutivi dei diversi paesi europei e, mentre Norvegia, Francia e Germania occupano i primi tre posti del podio, Grecia, Italia, Portogallo e Spagna sono i fanalini di coda…

Ovviamente il discorso sulla parità di genere non può ridursi solo a dei numeri che, al contrario, devono rappresentare un punto di partenza per migliorare la situazione e trovare nuove opportunità.

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