Difficile evitare la deriva Brexodus – Wall Street Italia

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5 Novembre 2016 RASSEGNA STAMPA

A meno di sei mesi dal referendum sulla Brexit che ha mandato in tilt il delicato equilibrio dei rapporti economico commerciali tra la Gran Bretagna e l’Unione Europea una data resterà impressa nella memoria degli operatori dei mercati ed è la notte tra il 6 ed il 7 ottobre quando la sterlina ha perso il 6% in soli 120 secondi, toccando un minimo storico risalente al 1985.

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14 Settembre 2016 LINK

“…Il tema di fondo del rapporto dell’ufficio studi Consob presentato ieri: la forte crescita della preferenza per la liquidità, con il 52% della ricchezza detenuto in depositi. L’indagine dice che gli italiani sono divenuti diffidenti. E nella crisi, mentre la ricchezza si assottigliava e la propensione al risparmio, per effetto della flessione del reddito disponibile, scivolava al di sotto della media europea(10% contro 13% medio) l’avversione al rischio è cresciuta. Non solo: anche a causa di una cultura finanziaria decisamente scarsa (se c’è un investimento in istruzione di cui il nostro Paese ha un bisogno immediato è quello in financial education) ai timori per il futuro i risparmiatori non hanno risposto, come ci si attenderebbe in base alla teoria delle scelte razionali, investendo di più in prodotti assicurativi…..”

 

 

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2016-09-14/perche-serve-un-informazione-trasparente-e-semplice-072253.shtml?uuid=AD13anJB