La violenza economica è considerata una sottocategoria della violenza psicologica, che secondo l’Istat tocca milioni di donne. Ma l’uso della leva economica per prevaricare la donna e renderla dipendente non è soltanto una forma di coercizione odiosa: è anche una spia di derive violente più estese, come lo stalking, lo stupro, fino al rischio di femminicidio, che, com’è noto, non è un reato d’impulso, bensì l’episodio conclusivo di un percorso di crescente isolamento e maltrattamento della donna. Al tema sarà dedicato un convegno online, ‘Violenza Economica: come riconoscerla, prevenirla e superarla’, venerdì 20 novembre 2020, dalle ore 18.00 alle ore 19.15, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione di ogni forma di violenza contro le donne. Lo organizzano il Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali e Diritto per l’economia (Diseade) dell’Università Bicocca di Milano, Fidapa (Federazione italiana donne arti professioni affari) Monza e Brianza e Global Thinking Foundation con Alessandra Maci, che introdurrà la prospettiva di Global Thinking Foundation per ‘Una rinnovata cultura di cittadinanza economica’.
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