Per “far quadrare i conti”, occorrono: indipendenza, non delegare a compagni e mariti, ma soprattutto una corretta educazione finanziaria al femminile. Le spese quotidiane e i bilanci famigliari hanno il loro peso quando si tratta di affrontare periodi di crisi finanziaria come quelli conseguenti all’attuale post pandemia che ha sconquassato i mercati. Le donne sono le più colpite dalla pandemia, sia sul piano personale che, soprattutto, su quello professionale. “Da tempo incoraggiamo le donne a occuparsi in prima persona del proprio denaro, smettendo di ritenere di non esserne capaci e smettendo di delegarne la gestione ad altri, fidanzati o mariti in testa. E ciò è particolarmente importante in questo periodo” conferma Claudia Segre, presidente di Global Thinking Foundation.
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