Per costruire il futuro della ricerca in Italia: le storie, il profilo e le criticità dei protagonisti, gli assegnisti di ricerca

PisaToday

L’età oscilla tra i 28 e i 35 anni, hanno raggiunto i più alti gradi dell’istruzione, la maggior parte conseguendo il diploma di dottorato con le migliori valutazioni. Il loro contributo è spesso determinante per il successo dei progetti di ricerca che li vedono sono coinvolti, eppure il contesto sociale in cui operano, nel nostro Paese, non li riconosce e non li valorizza come dovrebbe. E’ questo l’identikit delle assegniste e degli assegnisti di ricerca, le giovani ricercatrici e i giovani ricercatori la cui reputazione e il cui ruolo sono cruciali per ricostruire il futuro della ricerca scientifica in Italia. L’appuntamento per avviare questo percorso virtuoso è fissato per martedì 30 marzo alle ore 17.00 con l’evento online intitolato ‘Per il futuro della ricerca in Italia. Le storie, il profilo e le criticità dei protagonisti: gli assegnisti di ricerca’, promosso dalla Scuola Superiore Sant’Anna in collaborazione con la Global Thinking Foundation, fondata nel 2016 da Claudia Segre.

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