“Angelo del Focolare? No, grazie. Non siamo le donne sempre perfette, capaci di cucinare manicaretti, curare la casa e avere figli impeccabili che sanno di borotalco. L’angelo del focolare era solo un’immaginetta da spot anni 50. Lo sguardo delle donne del 2021 è quello di chi difende i propri diritti e la propria indipendenza, vedendo nella violenza di genere non un fenomeno sociale, ma un inaccettabile atto delinquenziale. Le donne di oggi vogliono poter scegliere il loro percorso di vita liberamente, anche dal punto di vista economico.
È importante veicolare questo messaggio affinché il 25 novembre – Giornata contro la violenza sulle donne – non sia solo una commemorazione funebre, ma anche una ricorrenza in cui verificare i risultati delle politiche attive per contrastare la violenza di genere.
Nel nostro evento di chiusura del Tour “Libere di…VIVERE”, intitolato “Ostacoli economici della parità di genere: differenza salariale e divario pensionistico come limiti all’inclusione sociale”, abbiamo avviato un confronto tra rappresentanti istituzionali italiani e francesi.
Nell’edizione 2021 dell’Eige, l’indice europeo sull’uguaglianza di genere, l’Italia è al 14esimo posto su 25 Paesi. Il nostro posizionamento in classifica è lo stesso dell’anno scorso, ma registriamo un peggioramento nelle disuguaglianze su diversi fronti: livello di istruzione, partecipazione alla formazione e segregazione di genere. La Francia, invece, è al quarto posto e rappresenta quindi un esempio decisamente più virtuoso di politiche strategiche per la parità di genere.
Anche il Governo italiano è impegnato su questo fronte, con il Pnrr e la strategia nazionale per la parità di genere. Abbiamo finalmente compreso che bisogna risolvere una serie di urgenze, a cominciare dalla distribuzione dell’impegno lavorativo o di cura non retribuito.”
Per leggere l’articolo completo della nostra Presidente Claudia Segre clicca qui.