Finora lo si è considerato un termine tecnico, riservato a chi si occupa di finanzia o banche, ma è un codice che tutti noi utilizziamo per i trasferimenti di denaro all’estero, tra banche di paesi differenti, è considerato la carta d’identità del nostro conto corrente. Lo Swift code lo è per i trasferimenti internazionali: regola queste operazioni tra banche a livello mondiale. Un sistema che esiste da tempo, dagli anni ’70. É nato in Belgio e oggi è adottato da oltre 11mila banche internazionali e 200 Paesi nel mondo, spiega Claudia Segre. Le sanzioni decise dagli Usa e dall’Europa appaiono blande, sicuramente molto più di quelle previste, ad esempio, per la Cina: sono un decimo e il motivo riguarda la dipendenza energetica europea dalla Russia. Purtroppo è difficile pensare che usciremo rapidamente da questa dipendenza dal gas e dal petrolio russo. Da qui la cautela nel ricorso a misure estreme contro Mosca, conclude Claudia Segre.
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