È arrivata alla pittura grazie a una piccola valigia piena di colori trovata molti anni fa sotto l’albero di Natale. Ha scoperto che attraverso quei colori poteva trasferire le sue emozioni sulla tela. Così Eleonora Caliri, 35 anni, che ha la sindrome di Down, è prima diventata pittrice e ora ha conquistato la laurea triennale in Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo all’Università di Macerata. Dice con energia: «Voglio lavorare e emanciparmi». Tra i sogni, anche quello di aprire un bar che sia anche galleria d’arte. Eleonora ammette che raggiungere questo traguardo non è stato semplice. Ma è un passo in più verso il suo obiettivo: «Vivere in un mondo a colori dove la rabbia che mi porto dentro per non essere compresa appieno lasci spazio alla possibilità di lavorare e emanciparmi economicamente».