Articolo di Sarah Baccenetti, Ambassador Global Thinking Foundation
Decluttering e riciclo: che fine fanno i vestiti che non usi più?
Fare Decluttering significa scegliere che cosa vuoi continuare a tenere nella tua Vita e che cosa, invece, non ti rappresenta più.
Quando lavori sull’Armadio, però, arriva sempre una domanda: dove finiscono i vestiti che hai deciso di lasciare andare?
Liberare spazio non significa buttare tutto. Al contrario, il Decluttering può diventare un’occasione per fare scelte più consapevoli, evitare sprechi e dare una nuova vita ai vestiti che sono ancora in buone condizioni.
Durante i miei interventi di Decluttering a Milano suggerisco sempre di pensare alla destinazione di ogni vestito. Alcuni possono essere donati alle associazioni, altri regalati a un’amica, a una sorella, alla mamma o a una persona che sappiamo possa utilizzarli davvero.
Perché un vestito che non serve più a te può ancora essere utile, e persino speciale, per qualcun altro.

Il Decluttering non finisce con una pila di vestiti da eliminare
Quando svuoti l’Armadio, dividi i vestiti in due categorie: ciò che utilizzi e vuoi conservare e ciò che invece vuoi lasciare andare.
La selezione è soltanto la prima parte del lavoro. Se lasci per settimane sacchi e scatole in un angolo della Casa, il Decluttering non è davvero concluso: hai solamente spostato gli oggetti da un punto all’altro.
Per questo è importante stabilire subito una destinazione concreta e, quando possibile, anche una data entro cui consegnare o smaltire ciò che non vuoi più tenere.
Ogni cosa che esce dalla tua Casa dovrebbe avere una direzione precisa e dovresti segnare in agenda, ad esempio quando vedi il destinatario di quel sacchetto, di portaglielo.
Insomma, anche la distribuzione del Decluttering va pianificata.
Donare i vestiti alle associazioni
I vestiti in buone condizioni possono essere messi a disposizione di associazioni e realtà che sostengono persone in difficoltà.
Nel corso degli anni ho costruito una mia rete di fornitori e contatti fidati, capaci di indirizzare ciò che emerge dal Decluttering verso associazioni differenti. In questo modo, i vestiti ancora utilizzabili non rimangono chiusi nei sacchi e possono raggiungere chi ne ha realmente bisogno.
Prima di donare, però, è sempre importante fare una selezione attenta. Un vestito destinato a un’altra persona dovrebbe essere pulito e integro. Donare non significa liberarsi senza attenzione di tutto ciò che non vogliamo più. Significa offrire qualcosa che possa essere davvero utile.
È sempre preferibile verificare preventivamente che cosa accetta ogni associazione. Le necessità possono cambiare e non tutte le realtà hanno lo spazio o le risorse per gestire qualsiasi tipologia di vestito.

Regalare i vestiti ad amiche e familiari
Non tutti i vestiti devono necessariamente essere consegnati a un’associazione. A volte la nuova destinazione è molto più vicina di quanto pensiamo.
Una giacca che non indossi più potrebbe piacere a tua sorella. Un vestito diventato inadatto al tuo stile potrebbe stare benissimo a un’amica. Una borsa dimenticata nell’Armadio potrebbe essere utile a tua mamma o a un’altra persona della famiglia.
Regalare un vestito a qualcuno che conosci permette di prolungarne la vita e aggiunge anche un valore affettivo al passaggio. È bello vedere qualcosa che ci ha accompagnato continuare a essere utilizzato e apprezzato da un’altra persona.
Se la tua Casa lo permette, puoi anche organizzare una Decluttering Section con le amiche in cui esponi su delle relle o su dei mobili i capi di abbigliamento di cui ti vuoi disfare divisi per categoria.
Sarà un modo per rivedere vecchie amiche e offrire loro una tisana mentre ti liberano di capi che loro apprezzano tantissimo. È un po’ come organizzare un Garage Sale senza vendita effettiva.
Vendere ciò che ha ancora valore
Alcuni vestiti, accessori o borse possono invece essere venduti, soprattutto se sono in ottime condizioni, appartengono a Brand ricercati o non sono mai stati utilizzati.
Anche in questo caso è utile essere realistici. Vendere è un “lavoro” e richiede tempo: bisogna fotografare gli articoli, scrivere le descrizioni, rispondere alle richieste e organizzare le spedizioni. Prima di creare una pila “da vendere”, chiediti quindi se sei veramente disponibile a occuparti della vendita in ogni suo aspetto. Stabilire una scadenza evita che i vestiti rimangano per mesi in una scatola, occupando lo stesso spazio che avevi appena liberato.
Se entro la data scelta non sono stati venduti, puoi decidere di donarli o regalarli.

Dare nuova vita ai vestiti fa bene anche al pianeta
Sono molto attenta alla sostenibilità e, durante ogni percorso di Decluttering, invito le persone a non considerare i vestiti come oggetti usa e getta.
Produrre un vestito richiede materie prime, energia, acqua, lavorazione e trasporto. Prolungarne la Vita attraverso il regalo, la donazione, la vendita o il corretto recupero significa utilizzare meglio risorse che sono già state consumate.
Il primo gesto sostenibile, però, parte ancora prima: conoscere ciò che possiedi. Un Armadio organizzato e funzionale ti permette di vedere tutti i tuoi vestiti, ricordare che cosa hai già ed evitare di acquistare doppioni. Quando ogni cosa è visibile, diventa più semplice utilizzare maggiormente ciò che possiedi e comprare in modo più consapevole.
Decluttering e sostenibilità sono quindi strettamente collegati: scegli che cosa tenere, trovi una nuova destinazione per ciò che lasci andare e impari a portare nella tua Casa soltanto quello che ti serve davvero.
Durante i miei interventi di Decluttering a Milano e dintorni, non mi limito ad aiutarti a scegliere che cosa conservare. Ti guido anche nella gestione di ciò che decidi di lasciare andare e, grazie alla mia rete di contatti, posso aiutarti a trovare una destinazione responsabile per i vestiti ancora utilizzabili.
Perché il Decluttering non dovrebbe produrre nuovi sprechi. Dovrebbe creare spazio, consapevolezza e nuove possibilità, per te e per gli altri.