MANUALE DI PREVENZIONE DELLA VIOLENZA ECONOMICA

Manuale di prevenzione della violenza economica

Uno degli scopi fondativi della nostra Fondazione, che la distingue da altre che si occupano di educazione finanziaria in Italia chiarisce esattamente l’unicità del modello che ha caratterizzato GLT sin dalla sua nascita nello sviluppo di progettualità mirate e coerenti:“Prevenire e combattere le situazioni derivanti da isolamento economico per le Donne vittime di Violenza economica, ponendo in atto azioni formative e divulgative a supporto dei principi di uguaglianza di genere e di riduzione dei danni sociali che derivano da questo fenomeno che espone anche le nuove generazioni ad una mancata partecipazione attiva allo sviluppo economico del Paese”. E questo nostro Manuale di Prevenzione della Violenza Economica, frutto di 5 anni di esperienza diretta sul tema, raccoglie anche con il Rapporto GLT 2020 i risultati dell’analisi di impatto sociale delle attività dei corsi del Progetto Donne al Quadrato svolti a livello nazionale in oltre 38 Comuni con una crescente partecipazione come sempre ci permette di mettere a disposizione del pubblico l’esito della nostra esperienza che si rinnova ed evolve nelle modalità e nelle tematiche affrontate.

E sempre con un plauso dovuto alla straordinaria Task Force di Donne al Quadrato, formatrici ed educatrici finanziarie e professioniste che si dividono tra corsi ed assistenza agli Sportelli.
La vicinanza con le altre realtà europee nelle quali i Governi hanno coraggiosamente implementato leggi esistenti, come raccontiamo nell’Appendice dedicata alla Gran Bretagna, o rafforzato politiche famigliari diffuse come in Francia, Spagna e Portogallo ci riempiono di speranza e rafforzano il nostro impegno perché anche in Italia si possa arrivare fino in fondo a comprendere il fenomeno della violenza economica nella sua gravità economico e sociale. Quando parliamo di violenza e abuso relazionale, in genere ci concentriamo sul maltrattamento fisico ed emotivo. Ma l’abuso finanziario o il controllo della propria capacità di acquisire, utilizzare e mantenere denaro da parte di un partner intimo si verifica fino al 99% dei casi di violenza domestica.

(Dalla Prefazione di Claudia Segre)
 
 

La violenza economica è una delle espressioni di abuso contro le Donne ancora oggi molto diffusa e tuttavia sottovalutata:

la Guida contro la Violenza Economica ha l’obiettivo di informare le donne sia sui loro diritti in ambito economico, che sui punti di attenzione per riconoscere la violenza economica e eliminarla dalla propria vita, svelando quei comportamenti, a volte socialmente accettati, lesivi della dignità e dell’autonomia delle donne.

La violenza economica che questa guida affronta è una delle forme più subdole e odiose di violenza contro le donne che la Convenzione di Istanbul definisce come: “violazione dei diritti umani e forma di discriminazione contro le donne comprendente tutti gli atti di violenza fondati sul genere che provocano o sono suscettibili di provocare danni o sofferenze di natura fisica, sessuale, psicologica o economica, comprese le minacce di compiere tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica, che nella vita privata”.

La violenza economica
La violenza economica es

A questa si aggiunge una nuova Convenzione, accompagnata da una Raccomandazione, per combattere la violenza e le molestie nel mondo del lavoro che sono state adottate dalla Conferenza Internazionale del Lavoro  (ILC). La Convenzione sulla violenza e le molestie, 2019  è stata adottata il 21 giugno dai delegati della Conferenza Internazionale del Lavoro del Centenario dell’OIL.

La Convenzione riconosce che la violenza e le molestie nel mondo del lavoro “può  costituire una violazione o un abuso dei diritti umani… è una minaccia per le pari opportunità, è inaccettabile e incompatibile con il lavoro dignitoso”. Il nuovo trattato internazionale definisce “violenza e molestie” come un insieme di comportamenti, pratiche o minacce “che mirano a provocare — o sono suscettibili di provocare — danni fisici, psicologici, sessuali o economici”. Esso richiede agli Stati membri di adoperarsi per assicurare “tolleranza zero nel mondo del lavoro”.

La Guida e’ stata prodotta anche in una versione completa in francese ed anche in spagnolo ed inglese.

Buone Pratiche per Prevenire la Violenza Economica

Global Thinking Foundation