Davos, quel silenzio che non c’è stato

huffingtonpost.it

Negli ultimi anni i media tradizionali hanno progressivamente ceduto spazio ai social network, che sono diventati la principale porta d’accesso all’informazione. Non si tratta di una semplice evoluzione tecnologica, ma di un cambiamento strutturale nel modo in cui le notizie vengono veicolate, acquisite e comprese. Questo passaggio avviene mentre il contesto globale attraversa una fase di complessa instabilità sociale e finanziaria, segnata dalla fine dell’illusione di una globalizzazione “virtuosa” e dalla riproposizione di dinamiche di potere che ridisegnano gli equilibri geopolitici, economici e sociali.

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