CONFINDUSTRIA ha aderito al progetto sull’Autonomia economica femminile” promosso dal Corriere della Sera con istituzioni, banche e parti sociali punta a rafforzare l’indipendenza finanziaria delle donne attraverso educazione, accesso ai servizi bancari e inclusione nel lavoro. Questi gli obiettivi dell’iniziativa “Una donna, un lavoro, un conto”.
L’iniziativa, che coinvolge i principali attori del credito e un ampio partenariato istituzionale e sociale, si inserisce in un quadro che vede ancora significativi elementi di criticità sul fronte dell’indipendenza finanziaria femminile e in cui l’accesso agli strumenti di base e la loro gestione autonoma da parte delle donne rappresentano ancora oggi una sfida aperta.
I dati confermano la rilevanza del tema. Secondo il World Bank Gender Data Portal (2024), il 79,8% delle donne in Italia possiede un conto presso un’istituzione finanziaria, contro il 92,6% degli uomini, con un divario di oltre 12 punti percentuali, superiore alla media UE e dell’Asia centrale (circa 4,6 punti).
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