È essenziale lavorare sull’educazione finanziaria per ridurre il divario di consapevolezza tra uomini e donne sulla gestione del denaro. La pandemia tenderà ad approfondire il gender gap economico in tutto il mondo. Bisogna potenziare l’educazione finanziaria, in particolare nel nostro Paese, dove le donne preferiscono tenere i propri risparmi dormienti sul conto corrente. La relazione delle donne con il denaro mostra qualche pecca anche se si guarda agli investimenti. In Italia, più della metà di quelle che detengono risparmi tende a parcheggiarli sul conto corrente perché non sa come investirli: un dato che emerge da una survey realizzata da Global Thinking Foundation con il contributo della community di Powederly, che rileva come, sebbene il 68% delle donne italiane dichiari di possedere dei risparmi, il 56% li lasci sul conto corrente perché non sa come investirli. In questo momento è fondamentale capire che la finanza deve essere uno strumento al servizio di un progetto, di un’evoluzione economica, che deve avere non solo una buona idea nelle gambe, ma anche delle fondamenta solide su cui appoggiarsi.
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