Prevenire le situazioni di violenza economica contrastando l’isolamento sociale delle donne. Con questo obiettivo ha fatto tappa d Agrigento «Libere di… Vivere», il progetto culturale internazionale per l’inclusione sociale, promosso per il terzo anno consecutivo da Global Thinking Foundation. Ieri un doppio appuntamento, con la mostra tematica ospitata al piano terra del Palazzo di Città ed il workshop, al foyer Pippo Montalbano del Teatro Pirandello, su «Nuove tecnologie e vecchi ritardi: quando la sicurezza digitale crea squilibri economici» , moderato da Marco Romani, direttore del Giornale di Sicilia.
«E’ importante parlarne attraverso entrambi i momenti – ha detto Romano -. La mostra ha un valore altamente simbolico, tristemente attuale, perchè le cronache raccontano quasi quotidianamente di episodi di violenza. Eventi come questo possono aiutare la sensibilizzazione. Altrettanto importante è il tema della digitalizzazione in un epoca in cui viviamo immersi nel digitale. E’ uno strumento straordinario, impegnativo, ma anche pericoloso se non utilizzato con responsabilità e giudizio, questo avviene in ogni settore, da quello economico a quello dell’informazione del quale noi ci occupiamo»
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