Quando si parla di risparmio e investimenti, le donne restano da sempre nelle retrovie. Superare il gender gap finanziario è fondamentale e l’educazione finanziaria è uno degli strumenti più importanti da mettere in campo: due esperte ci spiegano perché. «È un problema culturale – spiega Claudia Segre, presidente di Global Thinking Foundation, fondazione che si occupa di alfabetizzazione finanziaria – che si unisce a una scarsa partecipazione lavorativa e quindi a un minor reddito da gestire, oltre a una minore inclusione finanziaria. Noi siamo impegnati su questo, per evitare quelle situazioni di violenza e abusi economici che vanno a depauperare la possibilità di gestire e accumulare dei risparmi in modo consapevole. Ma sappiamo anche che la consapevolezza deriva dalla conoscenza e dall’avere queste competenze».
Per leggere l’articolo completo clicca qui.