III° NEWSLETTER Del THINK TANK “EMPOWER YOUR LIFE”

POST DAVOS: QUELL’EMERGENZA INASCOLTATA

L’allarme lanciato al Forum di Davos 2020 e la Pandemia Di Claudia Segre

È stato uno straordinario anniversario quello dei 50 anni del World Economic Forum che quest’anno si è festeggiato nella tradizionale cornice di Davos. Un Forum che negli anni si è esteso dall’ambito europeo a quello mondiale diventando un punto di riferimento. Quest’anno la sfida per lasciare un segno tangibile nel dibattito mondiale ha raggiunto il sui scopo toccando temi cruciali dall’ineguaglianze socio economiche all’impegno sul clima per la riduzione fattiva delle emissioni di Co2. Un tema scelto con un’ambizione di proporre anche soluzioni e discutere azioni comuni per un Manifesto finale centrato su “Il capitalismo degli stakeholder per un mondo coesivo e sostenibile”. E così da Davos le giovani voci “youth voices” di 9 eco-leader si sono levate turbando i presenti e scuotendo gli animi di oltre 3000 imprenditori e leader della finanza ed economia mondiale da 117 Paesi, tra i quali 53 Capi di Stato e di Governo. Ed hanno portato concretamente proposte e soluzioni per distruggere le microplastiche, implementare il crowdfunding per recuperare aree di disagio sociale, supportare i programmi di educazione ed inclusione sociale dei migranti, misure per combattere le differenze di genere e difendere i diritti delle Donne.

Ma il coronavirus che era già comparso a Wuhan a dicembre: l’11 gennaio viene confermato come un’emergenza nazionale in Cina con la prima vittima nel Paese e il 13 il primo decesso fuori confine, in Thailandia. Poi si registrano casi in Usa ed Europa. Ed il 30 gennaio l’Oms, l’Organizzazione Mondiale per la Sanità dichiara l’emergenza globale e l’11 marzo la Pandemia. L’Italia è colpita duramente dall’epidemia superando il 19 Marzo il numero dei decessi in Cina e subito i ricercatori ed esperti di medicina ma anche climatologi iniziano ad interrogarsi sul perché di questa anomalia italiana sino ad ipotizzare analogie tra la Pianura padana e la regione di Wuhan, per una questione orografica e di stagnazione dell’aria, e più in generale come clima ma soprattutto come livelli di inquinamento da polveri sottili. Così la SIMA, la Società Italiana di Medicina Ambientale con l’Università di Bari e Bologna esaminando i dati di PM10 dai tempi dell’incubazione del virus in Febbraio hanno ipotizzato un nesso tra polveri sottili come carrier o acceleratore alla diffusione del COVID 19, o perlomeno come indicatore legato alla virulenza dell’epidemia in certe aree ad alta densità industriale. Già nel 2010 con l’influenza aviaria si era provato questo legame, e di fatto le questioni ambientali da Davos alla Pandemia restano centrali ad una rilettura delle scelte che Governi e istituzioni sono e saranno chiamati a fare per lenire gli effetti della crisi economica e finanziaria che inevitabilmente si accompagna alle previsioni di una crescita globale duramente compromessa.

Immediate le iniziative straordinarie delle Banche Centrali e nuovi tagli dei tassi per correre ai ripari di una situazione economica e sociale che necessita liquidità ma anche supporto alle imprese, come richiesto a gran voce da più Paesi. Il quadro globale resta fragile per l’indeterminatezza sull’uscita dall’emergenza che se è già una certezza per Cina e SudCorea, per l’Europa, e particolarmente per l’Italia, pare lontana nel tempo. Le misure messe in campo hanno anche frenato la discesa dell’oro e del petrolio che insieme ai cambi hanno subito picchi di volatilità imprevedibili. Lo scenario sugli investimenti resta incerto e le proiezioni sui danni prodotti al commercio globale, ed alla crescita del PIL sono e saranno ancora per il futuro prossimo oggetto di continui aggiornamenti condizionando così le strategie di portafoglio.

A cura di Anne Richards, CEO Fidelity International

La filosofia di Milton Friedman ha dominato il pensiero economico degli ultimi cinquant’anni. Ma due delle sue idee principali – il monetarismo e la “Dottrina di Friedman” circa il predominio degli azionisti – oggi sono sottoposte a un numero sempre maggiore di sfide.


 

A cura di Tommaso Tassi, Head of Distribution, Italy – Aberdeen Standard Investments

Viviamo in tempi davvero complessi. Come anche l’incredibile frangente legato alla diffusione del virus Covid-19 sta insegnando a tutto il mondo, e a noi italiani in particolare, le sfide sociali, ambientali ed economiche sembrano essere più correlate che mai.


 

Il punto delle istituzioni

 

Davos, presentati standard Esg globali

Dall’International business council arriva una proposta di integrazione delle metriche non finanziarie, con un framework «sistemico» realizzato insieme alle big four della consulenza. Sullo sfondo l’ipotesi standard setter unico

 

Banche, ecco gli stress test verdi. Sotto esame dieci big europei (Il Sole24Ore)

Il quotidiano economico scrive che le banche europee potrebbero presto essere oggetto di una verifica della tenuta dei bilanci al rischio climatico in un nuovo “stress test verde”.

 

Tassonomia ‘green’, i paesi dell’UE concordano sugli investimenti sostenibili: c’è anche il nucleare

Bruxelles – Gli stati membri dell’UE hanno raggiunto oggi un’intesa sulla classificazione comune per gli investimenti sostenibili, la cosiddetta tassonomia verde, che mira a regolarizzare il mercato della finanza ‘green’.

 

Finanza sostenibile: l’UE raggiunge un accordo politico su un sistema unificato di classificazione dell’Unione

L’UE metterà presto in atto un sistema di classificazione comune per incoraggiare gli investimenti privati nella crescita sostenibile e contribuire a un’economia climaticamente neutra.

 

TOPIC NEWS ESG

 

Davos 2020: è tempo di agire

“Vogliamo davvero passare alla storia come la generazione che non ha fatto nulla per salvare il mondo dall’orlo del baratro e ripristinato l’equilibrio quando ne avremmo avuto la possibilità? Io no”. Principe Carlo, Forum economico mondiale 2020, Davos

 

Green finance’s institutional dilemma 1: Green fintech and how it helps unlock sustainable capital

It is curious, perplexing and downright frustrating that the investment industry continues to tolerate any level of debate or delay in what is such a critical need. Supporting ‘industry’ in its transition, and at pace, can be no debate. It needs to happen now before it is too late.

 

OfficinaMPS: al via la nuova iniziativa dedicata all’innovazione della filiera agroalimentare

Innovazione e sostenibilità nel settore agroalimentare: questo il tema nella nuova iniziativa lanciata da OfficinaMPS, laboratorio permanente e community di Banca Monte dei Paschi di Siena dedicato alle start up e PMI innovative.

 

Sustainalytics Launches ESG Data Product for Institutional Investors

February 20, 2020, Toronto –Sustainalytics, a leading global provider of ESG research, ratings and data, today launched Sustainalytics’ ESG Data – a broad set of ESG indicators designed to fulfill the needs of investors looking to develop ESG insights. Investors can use Sustainalytics’ ESG Data for security selection, portfolio construction, risk and scenario analysis, and to meet disclosure requirements.