Quando si parla di finanza spesso si pensa a un argomento “da grandi” dimenticandosi, però, che è un tema che riguarda direttamente anche chi si sta preparando a diventarlo.
Per arrivare all’età adulta, infatti, consapevoli e pronti a gestire le proprie risorse è importante sapere come indirizzare le proprie scelte. O almeno sapere che ne possiamo compiere tante.
Per questo l’educazione finanziaria è diventata un altro degli strumenti di formazione che APS La Rotonda mette a disposizione dei ragazzi che incontra.
Abbiamo chiesto, invece, a Giulia Anzani, Responsabile del Progetto Donne al Quadrato di Global Thinking Foundation, di spiegarci meglio perchè è importante parlare di educazione finanziaria ai giovani.
“La generazione Z si è trovata ad attraversare il passaggio tra l’adolescenza e l’età adulta durante una pandemia e sta affrontando tante difficoltà e incertezze nel progettare il proprio futuro. L’Italia secondo una recente indagine condotta dalla Commissione Europea, è il Paese con il record europeo di NEET, un paese quindi dove sempre più giovani tra i 15 e i 24 anni non studiano e non lavorano. La situazione si aggrava se pensiamo all’analisi condotta da Ipsos per Save The Children , per cui a causa della crisi, molti studenti tra i 14 e i 18 anni stanno pensando di abbandonare gli studi per aiutare le famiglie in difficoltà. Inoltre, i giovani adulti sono finanziariamente più fragili e con un livello di conoscenze finanziarie inferiori.
Global Thinking Foundation vuole affiancare le famiglie per accompagnare i ragazzi nei diversi passaggi della propria crescita sino all’età adulta, dialogando con loro, per insegnare la gestione dei risparmi e aumentare le loro opportunità di scelta, renderli più autonomi e indipendenti, contribuire alla serenità del loro futuro. Per questo la Fondazione ha sviluppato progetti dedicati ai più giovani: «YOUNG612+», la piattaforma formativa digitale per i più piccoli; «ImmaginiAMO Sostenibile», per informare e sensibilizzare i ragazzi delle scuole medie e superiori sui temi dell’Agenda 2030 e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile; e infine «Libere di…VIVERE», il progetto di educazione civica digitale che avvicina i giovani all’educazione finaziaria, sensibilizzando sul tema della prevenzione ed il contrasto alla violenza economica attraverso la letteratura disegnata.”
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